Overtourism VS Undertourism

“Non dite a nessuno di essere stati a Barcellona”

Questa è la campagna pubblicitaria che Barcellona ha avviato per ridimensionare i propri flussi turistici.

Anche le Cinque Terre hanno deciso di limitare l’accesso alle proprie spiagge, cercando di difendersi dal cosiddetto overtourism, il sovraffollamento turistico.

Ma perché? Perché limitarsi a visitare sempre e soltanto i soliti luoghi, dove non ci è data nemmeno la possibilità di gustare l’emozione di esservi, per quanto sia faticoso viverli fino in fondo?

L’esperienza di viaggio parte dalla programmazione, dal sogno, per proseguire con lo spostamento che è parte integrante del viaggio stesso e poi, giunti a destinazione, si tratta di vivere nel modo più pieno, appagante e responsabile ogni esperienza che quel luogo possa offrirci.

Ecco allora la nostra valida alternativa, l’undertourism, perché noi siamo orgogliosi di essere differenti!

Pensate alla Maremma, alla sua quiete, alla natura incontaminata, alle terme, interminabili spazi di fronte a voi, ai nostri borghi, Montemerano, Sovana, Sorano, Pitigliano, Magliano, Rocchette di Fazio, Talamone, Porto Ercole…

Pensate all’energia di questi luoghi della quale ricaricarvi, fonte inesauribile, attraverso percorsi slow, a piedi, in bici, a cavallo, che valorizzano l’identità culturale regalandovi esperienze autentiche.

La tipologia di accoglienza che troverete si sposa perfettamente con le esperienze di viaggio indicate come #slowtourism; pensiamo agli agriturismi, i B&B ed agli alberghi diffusi, che consentono di immergersi nel tessuto locale.

Un pó casa e un pó albergo, per chi non ama i soggiorni in hotel; questa é in poche parole la nuova forma di ospitalità che prende il nome di Albergo Diffuso. Le sue componenti sono dislocate in immobili diversi, che si trovano all’interno dello stesso nucleo urbano. L’aggettivo “diffuso”, denota dunque una struttura orizzontale e non verticale come quella degli alberghi tradizionali, che spesso assomigliano ai condomini…”

(G. Dall’Ara, Un pó casa ed un pó albergo, “I Viaggi di Repubblica”, 15 Maggio 2003)

https://www.alberghidiffusi.it/modello-albergo-diffuso-adi/

A tutto questo inoltre si unisce anche la sfera enogastronomica: durante l’esperienza turistica “Slow” infatti, non può mancare anche un legame con i sapori del territorio e le produzioni tipiche.

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