L’eremo Poggio del Conte nella Tuscia

L’eremo Poggio del Conte nella Tuscia

Un percorso di trekking esclusivo, verso l’eremo Poggio del Conte nella Tuscia immerso nella natura selvaggia, per scoprire storia e misticismo della terra di Tuscia.

Il territorio tosco-laziale è noto soprattutto per le tantissime testimonianze e reperti dell’antica e florente popolazione degli Etruschi. Le monumentali tombe, le vie cave scavate nel tufo e i tanti reperti custoditi nei musei sono alcune delle maggiori attrattive turistiche.

Una valle del fiume Fiora situata nell’alta Tuscia viterbese nasconde la storia, più recente e meno nota, di alcuni monaci benedettini cistercensi nell’epoca dell’alto medioevo.

La valle, delimitata da alte rupi tufacee, fu il luogo prescelto da questo gruppo di monaci per vivere come eremiti, immersi nella natura e lontani dalle tentazioni del mondo.

Le abitazioni, le tombe a camera e gli eremi rupestri furono scavati interamente a mano nel tufo; uno di questi ultimi è l’Eremo Poggio del Conte nella Tuscia laziale, che si trova quasi a strapiombo sul dirupo.

All’interno della chiesa di ispirazione architettonica gotigo-cistercense sono rappresentati sia disegni di natura religiosa, come santi e affreschi dei dodici Apostoli, sia di natura pagana come fiori, figure geometriche e sessuali.

Vi è la supposizione che l’eremo sia stato costruito dai cavalieri dell’ordine dei Templari intorno all’anno 1000 e poi successivamente insediato dai monaci, che così spiegherebbe il ritrovamento di immagini e simboli così diversi.

Questa teoria attrae storici e studiosi ed enfatizza il mito e la leggenda. Si tramanda che i Templari controllassero la vicina e antica romana via Clodia.

Vale la pena affrontare il sentiero nella natura selvaggia per visitare questo luogo magico e spirituale. Il rumore predominante viene dalla vicina cascata che infonde pace e serenità.

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